




( locandina Space Opera)
In “SpaceOpera”, sfruttando l’immersione del campo di proiezione a 360°, è ricreato l’interno di una astronave aliena capace di trasportare gli spettatori-passeggeri in un viaggio nel Cosmo di quaranta minuti, sulle note della Suite Op.32 di Gustav Holst e con la voce di Ottavia Piccolo, celebre doppiatrice della Principessa Leila in “StarWars”. Space Opera è un viaggio interplanetario con una visuale a 360°, realizzato per proiezioni fulldome in planetari e omnimax. Il ritrovamento di un disco volante nel sottosuolo permette agli spettatori di diventare passeggeri di un’astronave aliena e decollare dalla Terra per visitare l’intero sistema solare giocando con i concetti di Spazio e Tempo. L’astronave è dotata di una finestra panoramica circolare che mostra i corpi celesti durante il viaggio, richiedendo una partecipazione attiva del pubblico, mentre si procede per “tappe “cosmiche” e “corridoi interplanetari”, accompagnati dalla voce di Ottavia Piccolo. Fin dalla proiezione del trailer, nel Giugno 2010 nel Planetario della Biblioteca di Alessandria di Egitto, durante il meeting Internazionale dell’Astronomia,“SpaceOpera” si è distinta come esperienza più artistica che scientifica, cinematografica allo stesso tempo, assolutamente unica nel suo genere e forse sta contribuendo, assieme ad altri, alla nascita di un nuovo modo di produrre contenuti per planetari. Successivamente, è stato tradotto in 3 lingue. Si tratta del primo prodotto italiano su questo formato, proiettato in numerosi planetari di vari Paesi nel mondo.